IT Wallet, il grande trappolone
IT Wallet, il grande trappolone

IT Wallet, il grande trappolone

Il 31 Gennaio 2024, e’ stato ufficialmente introdotto in Italia l’IT-WALLET, il famigerato portafoglio digitale in cui confluiranno tutti i documenti, tessera sanitaria, cartelle cliniche, conti bancari e valuta digitale, patente e anche certificato elettorale.
Basterà un click per avere tutti i vostri documenti a disposizione.
Si sta pensando, inoltre, di inserire al suo interno anche le NOTIFICHE DIGITALI con valore legale per imprese PA e professionisti, mentre ai cittadini ciò è ancora precluso perché sono perlopiù sprovvisti di PEC.

Comodo, vero?

Tutto questo, però, deve dipendere da fattori imprescindibili: Le infrastrutture digitali, ancora quasi del tutto assenti, la sicurezza di questi ultimi, e l’obbligo a possedere uno smartphone.



Inoltre, se riusciamo a vedere oltre le comodità,  come per qualsiasi altra cosa,  Il Digital Wallet (portafoglio digitale) si dimostra un trappolone gigante:
avere tutti i propri documenti nel telefonino comporta che, come ognuno possa aprirli con un semplice click, altri potrebbero spegnerli, impedendo l’accesso selettivo o totale.
Vi chiedete il perché dovrebbero farlo?
Abbiamo già numerose prove che lo abbiano già fatto, in paesi in cui é già presente questo strumento, e per i più disparati motivi.
In Cina, ad esempio, tale strumento è utilizzato da tempo per calcolare il credito sociale su cui è poggiata l’intera società cinese.
Facciamo alcuni esempi su come funziona il Wallet cinese:
ogni 10 metri sei monitorato da una telecamera di videosorveglianza anche tramite il riconoscimento facciale, e se si supera, ad esempio, anche leggermente il limite di velocità, si viene sanzionati e il denaro verrà automaticamente detratto dal portafoglio digitale; se, invece, il limite di velocità viene superato del 50%, il soggetto che ha effettuato l’infrazione verrà inserito in una lista nera e sarà impossibile per lui accedere a determinati servizi..
Ecco un esempio in cui MULTE e TASSE ti verranno direttamente detratte dal tuo PORTAFOGLIO DIGITALE, e se non hai i soldi per pagare, non dovrai preoccuparti neppure per questo: con un CLICK sarai interdetto da ogni servizio e attività, e con lo stesso click potranno pignorarti qualsiasi bene a saldo dei tuoi debiti.


Ma senza andare troppo lontano, per cui anche solo a nominare la Cina a qualcuno fa storcere il naso, solo pochi mesi fa furono chiusi gli accessi ai  conti correnti degli agricoltori che protestavano contro le misure economiche intraprese dal governo del “democratico” Canada.
Protesti, contesti? Sei libero di farlo, ma senza carburante per i tuoi trattori e mezzi,  e, soprattutto, senza mangiare. E se nel frattempo hai qualche scadenza da saldare, tipo mutui, affitti e bollette varie, ci spiace ma vai in mora (o “in mona”, fate voi)
Quindi tutto questo unito ai tentativi di abolire il contante, per avere solo una moneta elettronica, la famigerata comodità del click sarà piu’ per le amministrazioni che per i cittadini.

A chi, fra i lettori, fosse scettico sul fatto che anche nella nostra Italia si possano mai perpetrare simili scempi sui diritti dei cittadini, vorrei ricordare due cosette:
che negli ultimi anni, la nostra Carta Costituzionale è stata ridotta a carta straccia più volte;
che ormai da anni siamo in perenne stato di emergenza (pandemica, economica e sociale), e che perdurando tali stati, ogni nefandezza può essere adottata;
che stando ai dati del Codacons, in Italia i rilevatori di velocità sulle nostre strade hanno raggiunto più di 11mila unità, pari al 10% degli autovelox mondiali (111.451 in tutto il mondo!) e del 17% di quelli in Europa. Se a questi aggiungiamo le videocamere poste ormai ad ogni incrocio e a controllo di qualsiasi edificio pubblico, privato e commerciale, direi che, con qualche piccola modifica legislativa e l’avvento del nostro IT-Wallet, la strada verso una cinesizzazione della nostra società è ampiamente spianata.

Ora, qualche domanda obbligatoria:
Qualcuno nell’UE o in Italia vi aveva chiesto il consenso o un parere per questo prodotto che vi stanno amorevolmente regalando? (Ricordatevi che se il servizio è gratis, il prodotto siete voi)
Quanto sicuri possono essere i miei dati e i miei documenti, in un’epoca in cui hacker e pirati digitali la fanno da padrone anche in nazioni in cui la sicurezza, non solo digitale, è una priorità?
Per chi deciderà di fare scelte non aderenti al volere dello Stato, soprattutto in campo sanitario, quali e quanti problemi dovrà affrontare?
Avremo quindi una società più marcatamente spaccata di quella che è già oggi?
Infine, ricordate bene:
Se aderirete a IT-Wallet, nel futuro non vi chiederete quanti euro costa una cosa, dovrete domandarvi, invece, quanti crediti di CO2 dobbiate spendere.
Se, invece, l’adesione a IT-Wallet fosse al di sotto del 40% della popolazione, verrebbe registrato il suo fallimento, come lo fu per la App Immuni.

Iniziate a informarvi, ma anche ad agire.



Un commento

  1. carlos

    Mi chiedo come mai ci sia cosi tanta ignoranza sul credito sociale cinese. E? solo una specie di CRIF, e serve solo per la concessione di crediti in base a quanto sei in regola con i pagaenti delle rate.
    Che il portafoglio digitale sia un trappolone invece e’ verissimo

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